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Regolamento

Questo Regolamento interno è parte integrante dello Statuto, dell’Atto Costitutivo e del Codice di Comportamento Etico dell’Associazione Donne Fotografe, Associazione culturale, iscritta nella lista delle Libere Forme Associative del Comune di Bologna, che opera tramite attività a carattere volontario di tutte le sue socie.

Tutte le socie, al momento dell’iscrizione all’Associazione Donne Fotografe, sono tenute alla conoscenza del presente Regolamento, nonché delle norme Statuarie e del Codice di Comportamento Etico.

La dichiarazione della non conoscenza delle stesse non può essere assunta come una scusante plausibile a giustificarne il mancato rispetto.

Scopo dell’Associazione è quello di valorizzare e diffondere il lavoro delle fotografe che fanno parte dell’Associazione attraverso la promozione dei loro archivi fotografici contemporanei e storici e la realizzazione di progetti sociali, artistici e culturali. È dunque auspicabile che le richieste di iscrizione vengano da fotografe che abbiano archivi qualificati e/o buone conoscenze del linguaggio fotografico, al fine di poter partecipare a progetti artistici e culturali quali mostre, convegni, conferenze e pubblicazioni, promossi dall’Associazione.

TESSERAMENTO

Art. 1 – Il tesseramento è ammesso unicamente alle richiedenti la cui domanda sia stata accettata dal Direttivo in quanto conforme alle richieste del profilo associativo, come specificato in premessa.

Art. 2 – I criteri ai quali devono aderire le domande di ammissione sono i seguenti:

– preferibilmente avere un sito web personale;

– curriculum vitae dettagliato, in cui sono specificati le eventuali collezioni alle quali appartengono

le opere, le mostre più rilevanti e le pubblicazioni, nazionali e internazionali;

– essere una fotografa che ottenga, o abbia ottenuto, la maggior parte del suo reddito dalla sua

attività di fotografa, e/o, una fotografa/artista, che abbia un percorso definito da mostre, installazioni e pubblicazioni, nazionali e internazionali.

Art. 3 – Il tesseramento è ammesso alle autrici di ogni tipo di settore fotografico di cui all’Art. 2.

Il Direttivo valuta e accetta le domande di iscrizione ogni semestre (giugno e dicembre). La reiezione della domanda sarà motivata e comunicata in forma scritta, e non sarà definitiva, ma si chiederà alle potenziali socie di ripresentare la richiesta corredata da nuovi elementi al fine di raggiungere le caratteristiche richieste per poter aderire agli scopi dell’Associazione.

Art. 4 – Il termine ultimo per il versamento del rinnovo della quota annuale è fissato 10 giorni dopo l’Assemblea

Ordinaria annuale. L’iscrizione si ritiene effettuata con il versamento della quota entro tale data. Le socie non in regola con la quota associativa non possono esercitare diritto di voto, rivestire cariche e presentare mozioni.

Al mancato versamento della quota da parte di una socia, segue una mail di sollecito del Direttivo. Se dopo la seconda mail di sollecito, che verrà inviata dopo al massimo 10 giorni dall’invio della prima, la suddetta socia resta insolvente, allora decade l’iscrizione e verrà rimosso il suo profilo dal sito, da Facebook e da Instagram.

DIMISSIONI

Art. 5 – Ogni socia può dimettersi dall’Associazione, in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo dandone comunicazione via mail al Direttivo.

Art. 6 – L’Associazione opera, al suo interno, tramite gruppi di lavoro che dovranno essere definiti in base al Progetto da eseguire. Ogni gruppo di lavoro eleggerà la propria coordinatrice. Ogni gruppo di lavoro avrà libertà di organizzarsi al suo interno dividendosi equamente le diverse responsabilità e seguendo le norme del presente Regolamento. Ogni socia può dimettersi dal gruppo di lavoro di appartenenza, in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo dandone comunicazione via mail al Direttivo. Tali dimissioni non possono avere carattere ad effetto immediato, ma saranno soggette ad un preavviso di almeno 3 mesi.

Art. 7 – Se uno o due membri del Direttivo presentano dimissioni, queste non possono essere ad effetto immediato, ma devono rispettare i 3 mesi previsti da questo Regolamento, salvo conclamate necessità. In caso contrario, queste usciranno dall’Associazione. Le socie rimanenti si riuniranno nel Direttivo per eleggere la prima, o le prime due, non elette nell’ultima votazione per il Direttivo. L’Assemblea successiva ratificherà il nuovo Direttivo.

ORGANIZZAZIONE E FINANZIAMENTI

Art. 8 – L’Associazione, per promuovere una determinata attività (mostre, convegni, seminari o altro), se priva di finanziamenti esterni, opera l’autofinanziamento. Il Direttivo stabilisce la quota individuale per ciascuna socia che ha aderito (la socia aderisce tramite una mail al Direttivo). Le socie possono recedere dal Progetto, tramite mail, entro le 72 ore successive alla presentazione del preventivo dettagliato. Le socie che non rispettano tale procedura sono tenute a pagare la quota in ogni caso.

Art. 9 – Prima della presentazione di un Progetto a esterni e a nome dell’Associazione, la socia o il gruppo di socie proponenti devono avere l’approvazione del Direttivo che ne verificherà la coerenza con le finalità dell’Associazione e ne valuterà tutti i rischi (necessità di anticipare fondi, obbligo di co-finanziamento, etc.) e deciderà se, eventualmente, indire un’Assemblea, o richiedere parere via mail, per la sua approvazione.

Art. 10 – Se la socia, o il gruppo di socie in questione, riescono ad ottenere fondi, risorse e/o sponsorizzazioni esterne (per esempio tramite fondi regionali, comunali, o altra istituzione e/o finanziatori privati) per la realizzazione di tale Progetto – queste socie saranno responsabili della gestione del Progetto e della corretta destinazione delle risorse. La Presidente resta comunque la rappresentante legale dell’Associazione di fronte ai terzi e in giudizio.

Art. 11 – In caso di Progetti finanziati da soggetti esterni, l’Associazione potrebbe trovarsi nelle seguenti situazioni:

a) essere l’Unico Soggetto associativo destinatario dei fondi (senza altri partner);

b) svolgere il ruolo di Capofila di un Consorzio formato da uno o più Partner che collaborano per l’implementazione del Progetto: in questo caso l’Associazione sarebbe responsabile della gestione di tutte le risorse a disposizione del Progetto, direttamente gestite dalle socie coinvolte, e si troverebbe a trasferire ai partner solo le risorse di loro competenza per l’implementazione delle attività di cui sono responsabili;

c) svolgere il ruolo di Partner di un Consorzio creato per un Progetto (con uno o più Partner): in tal caso il Capofila del Progetto trasferirà all’Associazione le risorse di competenza, che comunque saranno gestite dalle socie che hanno lavorato per ottenere il Progetto.

In caso di Progetto in Partenariato (punti b e c qui sopra descritti) l’Associazione deve puntare ad ottenere il massimo in termini di copertura dei costi generali/amministrativi/indiretti (vedi paragrafo qui sotto) e dei costi da sostenere per lo svolgimento delle attività; tuttavia, essendo coinvolti diversi soggetti, ognuno dei quali con le proprie strategie e regole, gli accordi di partenariato saranno da valutare caso per caso al fine di ottenere il massimo della copertura dei costi.

In generale, la gestione delle risorse – in particolare per la parte relativa ai pagamenti – dovrà avvenire in collaborazione con l’amministrazione dell’Associazione, unica possibile destinataria dei fondi, che garantirà, al massimo delle sue possibilità, rapidità nel supporto, al fine di agevolare la pronta realizzazione delle attività di Progetto.

Ogni Progetto dovrà comunque assicurare un minimo del 10% di overhead costs (detti anche costi generali, indiretti o costi amministrativi), compatibilmente con le regole amministrative del donatore, a copertura delle spese di gestione e amministrative che l’Associazione affronta per la gestione ordinaria e straordinaria della sua attività.

Le socie che avranno contribuito alla realizzazione del Progetto avranno diritto, da parte dell’Associazione, al rimborso a piè di lista delle spese sostenute e a un compenso in base alle attività svolte, da documentare con ricevute o fatture.

RAPPRESENTANZA E INIZIATIVE

Art. 12 – La singola socia, comprese le appartenenti al Direttivo, che, senza averne ricevuto delega dall’Assemblea, prenda impegni a nome dell’Associazione è passibile di richiamo dall’Associazione stessa.

Art. 13 – L’organizzazione di eventi di qualsiasi natura a nome dell’Associazione dovrà essere preventivamente sottoposta all’approvazione da parte del Direttivo.

Art. 14 – Ogni socia, o gruppo di socie, può suggerire un Progetto. Tale proposta deve essere presentata al Direttivo tramite un documento nel quale sia descritto il Progetto suggerito, indicate le finalità, le modalità, la durata, i mezzi, nonché un prospetto di entrate/uscite che tale iniziativa eventualmente comporterebbe. Il Direttivo deciderà se tale iniziativa necessita di essere approvata dall’Assemblea e dell’eventuale istituzione di un Comitato Scientifico.

Art. 15 – L’Associazione è a carattere nazionale pertanto sono incentivate attività geograficamente dislocate, o per affinità di ricerca, tramite gruppi di lavoro di socie appartenenti alla stessa area geografica, o stessa affinità di ricerca. Tali attività devono essere comunicate al Direttivo.

Art. 16 – È vietato utilizzare il nome “Associazione Donne Fotografe” e tutti i loghi ad essa collegati per scopi personali. D’altra parte è consentito pubblicizzare la propria appartenenza all’Associazione.

Art. 17 – Per attività temporanee legate all’Associazione, Il Direttivo può suggerire ad alcune socie di mettere a disposizione una parte del proprio tempo, a titolo gratuito, senza obbligo di accettazione, fatto salvo, là dove esistono le risorse, il rimborso delle spese sostenute, debitamente documentate, in nome e per conto dell’Associazione.

CONCLUSIONE

Art. 18 – Le socie che aderiscono, a qualunque titolo, all’Associazione condividono questo Regolamento pienamente e senza riserve. Lo Statuto, il presente Regolamento ed il Codice di Comportamento Etico saranno letti dalle socie al momento dell’iscrizione, il loro mancato rispetto comporterà l’esclusione della socia dall’Associazione.