Paola Mattioli

Nata nel 1948, vive e lavora a Milano dove ha studiato Filosofia e si è laureata con una tesi sul linguaggio fotografico. Esplora ambiti teorici e politici che vanno dall’interrogazione sul vedere al linguaggio, alla differenza femminile, dal lavoro operaio ai sedimenti della storia. Tra le mostre: Immagini del no, 1974; Donne allo specchio, 1977; Cellophane, 1979; Statuine, 1987; Regine d’Africa, 2004; Consiglio di Amministrazione, 2006; Fabbrico, 2006; Dalmine, 2008; Una sottile distanza, 2008; Mémoires d’Afrique, 2016. La mostra Altra misura (2015), a cura di Raffaella Perna, ha riproposto i suoi lavori sulle donne nell’ambito del femminismo degli anni ’70, alcuni dei quali sono poi confluiti nella collezione di Donata Pizzi e nella relativa mostra L’altro sguardo (2016), e nella mostra TV 70 Francesco Vezzoli guarda la RAI (2017). Nel 2016 Cristina Casero ha pubblicato la prima monografia sul suo lavoro: Paola Mattioli, Sguardo critico di una fotografa, Postmediabooks.